Siamo felici di informarvi che l'azione nazionale di SABATO 27 marzo per la
RACCOLTA DI FIRME PER CHIEDERE L'ABOLIZIONE DELLA CACCIA ha avuto il successo sperato.
Eravamo presenti in 8 città e sono state raccolte circa 5000 firme.
Quella di sabato è stata la prima di tante altre azioni in programma.
Il Movimento Vegetariano No alla Caccia con queste azioni vuole prima di tutto tornare a parlare di “abolizione” della caccia.
Non allungare od accorciare la stagione venatoria, non allargare o restringere le razze cacciabili, ma affermare a gran voce che la caccia non ha più motivo di esistere.
Ma a dirlo non siamo solo noi o altre associazioni animaliste.
A dirlo sono le tante persone che ci scrivono, che ci chiedono che cosa possono fare per far si che anche una semplice passeggiata nei boschi non si tramuti nel terrore di essere perforati da una pallottola.
Abbiamo chiesto al Presidente del Movimento Vegetariano No alla Caccia, Marcello Dell’Eva, che cosa ha spinto l’Associazione che lui rappresenta a portare avanti questa difficile e senza dubbio impegnativa iniziativa dopo anni di dure lotte che purtroppo non hanno prodotto i risultati sperati.
R. - “Quello che vogliamo è che la caccia venga considerata per quello che è: una pratica barbara, inutile e estremamente dannosa per l’ambiente.
Dare un nome appropriato alle cose è il primo passo verso il cambiamento, quindi non si tratta di sport, non si tratta di contatto con la natura, ma di assassinio, violenza e morte e non da ultimo di un pessimo esempio per le generazioni future.
Due cifre dovrebbero essere sufficienti per abolire la caccia: 17.000 tonnellate di piombo estremamente inquinante disperse ogni anno nell’ambiente e sempre ogni anno dalle 40 alle 50 persone che perdono la vita durante le battute di caccia.
Inoltre recenti studi fatti in Francia dimostrano che la caccia, per un effetto innato di autodifesa della natura, incrementerebbe le nascite tra gli animali selvatici e che sarebbe la causa principale di determinate epidemie che insorgono tra questi.
La fauna selvatica è patrimonio di tutti noi e non è giusto delegare questa responsabilità a una minoranza di persone che entrano armati e in assetto da guerra nei nostri boschi e nelle nostre proprietà private.
Siamo convinti che per cambiare sia necessario l’impegno di ognuno, non possiamo metterci da parte e sperare che qualcuno porti avanti le nostre ragioni. Noi desideriamo che tutte le persone che sono contrarie alla caccia esprimano il loro dissenso. Parlo di tutte quelle persone che hanno già firmato tante volte, che ci hanno già creduto tante volte, ma anche quelle che invece non lo hanno mai fatto e che magari pensano che la cosa non li riguardi.
Lo slogan che accompagna questa petizione è un invito rivolto ad ognuno a prendere in mano con coraggio questa responsabilità: “o decidi tu, o decide il cacciatore”, con sopra foto di animali liberi e sotto il frutto della caccia: gli animali morti.
Comunque ci teniamo a precisare che il nostro Movimento non è contro i cacciatori come persone, ma contro questa pratica barbara ed anacronistica che consideriamo sia la caccia e che oggigiorno non ha più motivo di esistere".
La raccolta quindi va avanti. Chiediamo ora al Vice Presidente Anna Pilati quali saranno le prossime azioni previste ed un commento su quella appena trascorsa:
R.- “La prossima azione a livello nazionale è prevista per il 17 aprile a Milano, ma ce ne saranno anche altre prima, il 10 aprile, in varie citta’. Confermate per il momento sono Verona, Torino e Roma. Per i dettagli vi invitiamo ad andare sul nostro sito dove pubblicheremo di volta in volta gli aggiornamenti sulle varie iniziative. Chiediamo quindi a chiunque voglia aiutarci e sostenerci di venire in piazza e collaborare con noi.
Durante la scorsa azione tanti hanno espresso il desiderio che la caccia termini di esistere. Qualcuno ci ha detto un pò scoraggiato: "ci abbiamo provato già tante volte!" Ma è stato comunque contento di firmare di nuovo e di poterci credere ...Un risultato davvero incoraggiante e ancor più importante e significativo è che in molte città si sono aggiunti a noi attivisti di altre Associazioni che ringraziamo davvero di cuore! Questa è la dimostrazione che quando abbiamo una meta in comune si trova l'unità e si lavora insieme con entusiasmo e motivazione!”.
Vi aspettiamo quindi sia il 10 aprile in diverse città che sabato 17 aprile a Milano ... ci uniremo da tutta Italia per continuare la raccolta firme e diffondere materiale contro la caccia e a favore del vegetarianesimo.
UFFICIO STAMPA - Movimento Vegetariano No alla Caccia
Floriana Saracino
mail: info@no-alla-caccia.org
www.no-alla-caccia.org